Resiste alle macchie

Resiste alle macchie

Facile manutenzione

Facile manutenzione

Antibatterico

Antibatterico

Alta resistenza

Alta resistenza

Cfl-s1

Cfl-s1

Classe E1 - E0/F****

Classe E1 - E0/F****

(vedere Area Tecnica)

Tutta la produzione IPF
è conforme alla normativa CE.

La IPF si impegna a non trattare essenze inserite negli elenchi CITES (specie protette o a rischio di estinzione).

FORMALDEIDE

IPF si attiene scrupolosamente a quanto previsto dalla classe E1, disciplinata dalla normativa Europea UNI EN 14342.
Inoltre, i formati Plancia M e L TOP hanno ottenuto la certificazione E0/F****.  In merito a quest’ultima certificazione, la normativa vigente per il mercato Giapponese, la più rigorosa e restrittiva, fissa i seguenti limiti di emissione di formaldeide:
  • ≤ 0,3 mg/L F**** il materiale si può utilizzare liberamente = Classe E0
  • ≤ 0,5 mg/L F*** il materiale è soggetto a dei limiti d’uso = Classe E1
  • F** e F* il commercio è proibito

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Manuali Tecnici

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Scelte

Elegant

Venatura diritta, ondulata, obliqua e fiammata. Possibile presenza di piccoli nodi sani e specchiature (elemento caratterizzante del Rovere/Quercia europea). Tonalità abbastanza uniforme. Possibili lievi discolorazioni sulle finiture più chiare (Aria Schubert, Naturale Vivaldi, AC/40 Bianco, Chic, ecc.).
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Comfort

Venatura diritta, ondulata, obliqua e fiammata. Possibile presenza di nodi, piccole stuccature e specchiature (solo nel Rovere/Quercia), piccole macchie e leggere differenze di tono. Tollerata la presenza di limitati spicchi di alburno.
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Country

Doghe con venatura prevalentemente fiammata ed intrecciata; nodi di qualsiasi dimensione e colore sani e/o stuccati, spaccature stuccate e non, alburno, strappature di fibra, discolorazioni anche evidenti.

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Superfici

SPAZZOLATO A MANO
PIALLATO A MANO
SEGATO A MANO
TOP GLOSS
OPACO

Condizioni di Cantiere

Semplici regole per la buona riuscita di un pavimento in legno

Tutte le essenze utilizzate nella produzione delle nostre collezioni hanno una resistenza idonea al calpestio. Il pavimento si può comunque “segnare” per urti, cadute accidentali o per la concentrazione eccessiva di carichi su una piccola porzione di superficie (tacchi a spillo, mobilio, ecc.) o si può graffiare per la presenza di piccoli sassi, metalli, ecc. sotto le calzature. La finitura IPF offre un’elevata resistenza ai graffi, non può tuttavia impedire quanto sopra indicato.

Il materiale deve essere conservato negli imballi originali ed in ambienti idonei fino al momento della posa che deve tassativamente avvenire nel pieno rispetto e mantenimento di alcuni parametri indispensabili per il buon esito dell’intervento e per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche della pavimentazione fornita:

1) Infissi e serramenti correttamente installati.

2) Intonaci completati ed asciutti.

3) Umidità ambientale compresa fra 45% e 60% (tali valori devono sussistere al momento della posa ed essere mantenuti anche successivamente con l’utilizzo, se necessario, di apparecchiature idonee a garantire un corretto standard idrometrico. Aria eccessivamente secca potrà generare micro fessurazioni e spaccature della superficie; per contro un’umidità troppo elevata potrà causare dilatazioni eccessive della superficie).

4) Temperatura ambientale compresa tra i 15°C e i 30°C.

5) Il parquet deve essere posato su sottofondo asciutto con umidità non superiore al 2% in peso; 1,5% in presenza di riscaldamento a pavimento. La misurazione dovrà essere effettuata con idonea strumentazione (igrometro a carburo).

6) Dopo la posa in opera, per garantire un’adeguata stabilità dimensionale del pavimento in legno, è fondamentale che la temperatura ambientale rimanga compresa tra 10°C e 25°C; allo stesso tempo l’umidità relativa dell’aria dovrà essere mantenuta tra il 45% e il 60%. Fuori da questi parametri si verificano degli assestamenti naturali che, non è da escludere, potrebbero produrre microfratture (setolature) e fessurazioni nel caso in cui l’ambiente risulti eccessivamente secco; al contrario potrebbero verificarsi dei rigonfiamenti nel caso di umidità eccessiva. Di conseguenza è fondamentale garantire e mantenere corrette condizioni ambientali. I valori indicati corrispondono peraltro alle condizioni ottimali per il benessere dell’uomo.

7) Nella posa “a colla” rimuovere immediatamente eventuali residui o fuoriuscite di adesivo utilizzando esclusivamente un panno pulito senza l’ausilio di alcool o solventi.

8) Risalite di umidità dal sottofondo o allagamenti possono danneggiare in maniera significativa ed irreparabile la pavimentazione.

9) Eventuali macchie di colore generate da tappeti o arredamento tendono ad attenuarsi e scomparire esponendo alla luce, per un determinato periodo di tempo, la superficie rimasta coperta.

10) Per la posa su massetto radiante verificare che l’impianto sia stato realizzato a norma, con le resistenze coperte da almeno cm 3,00 di massetto e con temperatura massima, sul piano di posa, di 28°C. Il riscaldamento dovrà essere messo in funzione gradualmente nel rispetto della normale procedura.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il VADEMECUM presente sul nostro sito web www.ipfparquet.com o contattare il nostro ufficio tecnico all’indirizzo: fabrizio.berionni@ipfparquet.com.

Certificati

Resistenza alle macchie
Prodotti per la manutenzione
Finitura antibatterica
Quadrettatura (aggrappaggio finitura)
Emissione Formaldeide
Emissione Formaldeide

Plancia L TOP

IPF si attiene scrupolosamente a quanto previsto dalla classe E1, disciplinata dalla normativa Europea UNI EN 14342.

Inoltre, i formati Plancia M e L TOP hanno ottenuto la certificazione E0/F****.

In merito a quest’ultima certificazione, la normativa vigente per il mercato Giapponese, la più rigorosa e restrittiva, fissa i seguenti limiti di emissione di formaldeide:

≤ 0,3 mg/L F****  il materiale si può utilizzare liberamente = Classe E0

≤ 0,5 mg/L F*** il materiale è soggetto a dei limiti d’uso   = Classe E1

F** e F* il commercio è proibito

Plancia M

IPF si attiene scrupolosamente a quanto previsto dalla classe E1, disciplinata dalla normativa Europea UNI EN 14342.

Inoltre, i formati Plancia M e L TOP hanno ottenuto la certificazione E0/F****.

In merito a quest’ultima certificazione, la normativa vigente per il mercato Giapponese, la più rigorosa e restrittiva, fissa i seguenti limiti di emissione di formaldeide:

≤ 0,3 mg/L F****  il materiale si può utilizzare liberamente = Classe E0

≤ 0,5 mg/L F*** il materiale è soggetto a dei limiti d’uso   = Classe E1

F** e F* il commercio è proibito